domenica 5 giugno 2011

Un asparago non fa primavera II (Risotto con aringhe affumicate, asparagi e zafferano)




E proprio quando sembra che addirittura l'estate arrivi con un pizzico d'anticipo, viene a piovere. Perchè ancora una volta, un asparago non fa primavera.

Ingredienti per persona:

• 80 g. di riso
• 100 g. di asparagi
• 100 g. di aringhe affumicate
• cipolla
• brodo (mezzo litro circa per due persone)
• una bustina di zafferano in polvere (0,150 g.)
• 30 g. di burro
• vino bianco
• sale
• pepe
• olio evo
• prezzemolo


Musica:
Codes and Keys – Death Cab for Cutie (2011)
Vino: Le Muracce, Cantine Co.Pro.Vi (Lazio)


Preparazione:

Per prima cosa, bisogna dissalare un po' le aringhe, sciacquandole sotto l'acqua corrente. Trita la cipolla, falla soffriggere in una casseruola con dell'olio extra-vergine d'oliva, e fai rosolare le aringhe dissalate per qualche minuto, quindi bagna col vino bianco e lascia sfumare. Taglia gli asparagi a pezzi, ed uniscili alle aringhe. A questo punto, metti a tostare il riso per qualche istante, eventualmente regola di sale e pepe (tenendo presente che le aringhe, anche se dissalate, rimangono comunque molto saporite), e cuoci per 18 minuti, irrorando regolarmente con del brodo e girando di frequente. Nel frattempo, sciogli lo zafferano in mezzo bicchiere di brodo, e versalo nella casseruola, mescolando bene affinché il risotto assuma una colorazione gialla omogenea . Al termine della cottura, aggiungi il burro, lascialo fondere, amalgama il tutto, e servi decorando il piatto con del prezzemolo tritato.

1 commento:

Blùm ha detto...

In Sicilia ho mangiato un risotto con pesce spada e pistacchio di Bronte che non dimenticherò tanto facilmente. Non è che me lo rifai? ;-)