giovedì 29 luglio 2010

Friggitello a sorpresa (Friggitello ripieno al caciocavallo pugliese)




Ingredienti per persona:

• un friggitello
• 20 g. circa di caciocavallo pugliese
• aceto balsamico


Musica: Amanda Palmer Performs The Popular Hits Of Radiohead On Her Magical Ukulele – Amanda Palmer (2010)
Vino: Primitivo di Manduria, Soloperto (Puglia)


Preparazione:

Un antipasto improvvisato, con dei friggitelli e del caciocavallo arrivati direttamente dalla Puglia, semplicissimo e veloce da preparare…
Taglia i friggitelli nella parte superiore, nei pressi del picciolo, come se volessi ricavare un tappo, e puliscine l’interno, togliendo i semini e la parte bianca più dura.
Una volta puliti, falli abbrustolire su una piastra già calda giusto un paio di minuti per lato, quindi farciscili con il caciocavallo. Ora cuoci i friggitelli ripieni nel forno a 180° gradi per circa 10 minuti, condiscili con dell’aceto balsamico, e servili ancora ben caldi.

mercoledì 21 luglio 2010

Percorsi: Sicilia occidentale




Un viaggio vero, di quelli con l'aereo e l'automobile a noleggio: il nostro percorso attraverso la Sicilia occidentale, infatti, parte da un parcheggio presso l'aeroporto di Palermo, con destinazione Menfi, piccolo centro al confine tra la provincia di Trapani e quella di Agrigento, nelle cui campagne si trova la Tenuta Stoccatello, l'agriturismo che sarà la nostra casa per questa settimana. Sono già le 14:00 passate quando ci sistemiamo, così chiediamo ad uno dei gestori del posto se possiamo mangiare qualcosa. Ci sediamo ad un tavolo all'aperto, e nonostante l'insistenza di qualche mosca di troppo, gustiamo una caprese ed un interessante manzo in salsa verde, ovvero del rosbif condito con un battutto di sedano, carote, cipolle, in pratica un soffritto a crudo, niente male. Questo sarà solo l'inizio della nostra esperienza gastronomica allo Stoccatello, in quanto un po' per pigrizia, un po' per le strade buie e dissestate che lo collegano ai centri vicini, ma anche per il clima familiare e la cucina semplice e gustosa, decidiamo di fermarci a cena per tutte le serate del nostro soggiorno. Dalle panelle alla pasta alla norma, dalle olive alla ricotta, assaggiamo diverse specialità del luogo (tranne la pasta con le sarde, che alla fine rimarrà il mio unico cruccio), annaffiate da buoni vini locali, provenienti da vigneti adiacenti la tenuta.



All'ora del pranzo, invece, siamo sempre in giro, intenti a visitare alcune delle città o dei siti d'interesse della zona, e così ne approfittiamo per compiere un piccolo itinerario gastronomico col favore della luce del caldo sole della Sicilia. Prima di ammirare la Valle dei Templi, ci concediamo una passeggiata per il centro di Agrigento, e tra edifici pericolanti e splendide balconate, ci fermiamo per uno spuntino al Caffè Girasole (segnalato come uno dei miglior bar d'Italia dalla guida del Gambero Rosso). Il cameriere ci accoglie ammonendo perentorio che nel locale non si servono pasti cucinati, ma ci assicura che di lì a poco saranno pronti dei panini: attendiamo fiduciosi, e quindi scegliamo del pane alle olive, croccante e fragrante, farcito con prosciutto, mozzarella e pomodoro (tutto freschissimo), che gustiamo seduti ad uno dei tavolini che danno sulla via principale della città. L'indomani, dopo aver passeggiato per il centro di Marsala, ci lasciamo tentare dagli stuzzichini de La Sirena Ubriaca, un posto a metà tra un'enoteca ed una bottega di specialità alimentari, dove assaggiamo dei crostini con ogni sorta di patè realizzabile con le materie prime dell'isola (fantastici quello ai pistacchi e quello alla trapanese, tanto per citarne qualcuno), accompagnati da un eccellente Marsala secco Buffa. Lo spuntino ci piace al punto da lasciarci abbindolare volentieri dal simpatico ed intraprendente oste: usciamo infatti dal negozio con una busta piena di vasetti colorati (con prezzi tra i 6 ed i 10 Euro ciascuno) da regalare a parenti ed amici, e perchè no, da tenere anche un po' per noi. Il 15 luglio, abbiamo l'incauta idea di andare a visitare Palermo: già, perchè una volta arrivati nel capoluogo, scopriamo che l'aria desolata che si respira non è solo frutto della temperatura rovente, ma anche e soprattutto del fatto che in giro non c'è nessuno e per le strade è tutto chiuso (o quasi) a causa della festa di Santa Rosalia, la patrona della città. Così, dopo un breve giro per il centro semi-deserto, cerchiamo ristoro presso l'Antica Focacceria S. Francesco, che serve la tipica focaccia palermitana (farcita con la milza) addirittura dal 1834. Naturalmente decido di assaggiare la specialità locale, ma purtroppo, il cameriere che ci prende le ordinazioni non mi avverte che una focaccia con la milza è compresa già nell'antipasto rustico col quale apriamo il pasto, tanto che quando mi porta quella ordinata singolarmente (peraltro più somigliante ad una pagnotella al sesamo di quelle per gli hamburger che si trovano comunemente al supermercato, che ad una vera focaccia...), dopo due morsi sono già stufo e la lascio stare. Va decisamente meglio a Tyler, che oculatamente opta per gli involtini delle onnipresenti (e squisite) melanzane.



Il giorno seguente, dopo aver ammirato l'incredibile paesaggio delle saline tra Marsala e Trapani, decidiamo di seguire i cartelli, numerosi ed ostinati, che portano, tra vigneti mestosi e sensi vietati incomprensibili, ad un piccolo borgo affacciato su una spiaggia, dove si trova il ristorante A Due Passi dal Mare. Dato il posto, immagino di trovarmi di fronte ad una trattoria di pescatori, ed invece, si tratta di un locale elegante, quasi lussuoso, che rispetta in pieno le suggestioni create dal nome: il mare infatti è esattamente lì, splendido, fuori dalle finestre della veranda. Un giovane cameriere in livrea bianca ci accoglie con un bicchiere di bollicine, e ci porta il menù, dal quale (non prima di aver apprezzato un appetizer composto da panelle e bruschettine al pomodoro) ordiniamo e del pesce in crosta di patate per Tyler, ed una grigliata mista per me (ottima ed abbondante), che accompagno con un bicchiere di bianco Donnafugata, il tutto a prezzi più che onesti. Il giorno prima della partenza, per il nostro ultimo pranzo di questa vacanza, ci spostiamo quel tanto che basta per scendere dalla collinetta della Tenuta Stoccatello a Porto Palo di Menfi, una delle 4 spiagge della Sicilia ad aver ottenuto la Bandiera Blu. Il ristorante Da Vittorio, a quanto pare il più rinomato della zona, si trova proprio sul mare. È sabato, il locale è praticamente pieno, ma troviamo comunque un tavolo per due; inoltre, nonostante il fatto che il nostro cameriere sia decisamente smemorato e ricordi a fatica i piatti del menù, il servizio è anche piuttosto celere. Cominciamo con una serie di antipasti che vanno dal pesce crudo ai fritti, comprese delle ottime polpette di spigola, che due turisti francesi ordinano sulla scia del nostro gradimento, rimanendone decisamente soddisfatti. Al momento di scegliere il primo, pregusto il momento dell'assaggio della famigerata pasta con le sarde, ma il cameriere con poca memoria si ricorda che oggi non è inserita nei piatti del giorno, evidentemente non è destino. A malincuore ripiego sugli spaghetti alla Vittorio (conditi con sugo ai frutti di mare e ripassati in padella), mentre Tyler si butta sul nero di seppia (sempre con gli spaghetti), entrambi buoni e generosi nelle porzioni. Spendiamo meno di 30 Euro a persona, vino incluso, non molto considerando la varietà dell'entrée. Nel mezzo, come si diceva in apertura, le nostre cene al ristorante dell'agriturismo, al fresco delle colline della campagna di Menfi, tra antipasti rustici magari non molto vari ma robusti, e primi piatti dai condimenti un tantino "lenti", ma saporiti.
E quà e là, ma senza esagerare, un gelato, un cannolo, ed una piccola cassata.




• Agriturismo Tenuta Stoccatello (Contrada Stoccatello, Menfi, Agrigento)
• Café Girasole (Via Atenea, 68 - Agrigento)
• La Sirena Ubriaca (Via Garibaldi, 39 - Marsala, Trapani)
• Antica Focacceria S. Francesco (Via Paternostro, 58 - Palermo)
• Ristorante A Due Passi dal Mare (Loc. Terra Sibiliana, Petrosino, Trapani)
• Ristorante Da Vittorio (Via Friuli Venezia Giulia, 9 - Porto Palo di Menfi, Agrigento)

lunedì 5 luglio 2010

Pasta con le vongole sgusciate (...Ma con le conchiglie) (Conchiglie con vongole e pomodorini)




Ingredienti per persona:

• 100 g. di conchiglie
• 30 g. di vongole (già sgusciate)
• 6/8 pomodorini
• qualche foglia di basilico
• vino bianco
• peperoncino
• uno spicchio d'aglio
• sale
• olio evo
• bottarga di tonno grattugiata


Musica: The Best Of – Nick Cave And The Bad Seeds (1998)
Vino: Müller Thurgau, Le Cascine, Losito & Guarini (Lombardia)


Preparazione:

Fai imbiondire l’aglio in una padella con dell’olio extra-vergine d’oliva, quindi aggiungi le vongole (già sgusciate), falle saltare per qualche minuto, dopodichè bagna col vino bianco e lascia sfumare. A questo punto, unisci i pomodorini tagliati a spicchi, le foglie di basilico, condisci con sale ed un pizzico di peperoncino tritato, e lascia andare a fuoco medio. Nel frattempo, lessa le conchiglie in abbondante acqua salata. Quando la pasta sarà cotta, mantecala col condimento (avendo cura di rimuovere l’aglio e le foglie di basilico ormai divenute scure), e servi spolverando a piacere con della bottarga di tonno grattugiata, e decorando con un ciuffo di basilico fresco.

lunedì 21 giugno 2010

Verde menta (Panna cotta alla menta con scaglie di cioccolato fondente)




Ingredienti per persona:

• 60 ml circa di panna fresca (una confezione da 250 ml per 4 persone)
• 50 ml circa di latte
• 25 g. scarsi di zucchero
• gelatina (3 fogli per 4 persone)
• sciroppo di menta q.b. (circa un cucchiaio da caffè scarso a persona)
• cioccolato fondente


Musica: The Singles – The Clash (1991)
Vino: Asti Spumante, Martini


Preparazione:

Innanzitutto, metti a bagno la gelatina in acqua fredda. Trascorsi 10 minuti, togli i fogli dall’acqua e strizzali. Scalda il latte in un pentolino, senza farlo bollire. Aggiungi i fogli di gelatina e mescola fin quando non si saranno sciolti completamente. In un altro pentolino, porta lentamente a bollore la panna con lo zucchero, quindi togli dal fuoco, ed unisci il latte con la gelatina. A questo punto incorpora lo sciroppo di menta, e mescola bene. Versa il composto in delle coppette o in uno stampo, e lascia riposare in frigo per circa 5 ore. Al momento di servire, guarnisci la panna cotta con delle scaglie di cioccolato fondente.

Torte mondiali




Una partita dell'Italia ai mondiali di calcio, accompagnata da una serie di torte salate, per un buffet pratico e gustoso ...

Il pesce non fa pasto (Torta rustica al tonno e pomodoro)

Vegetariana si, ma non vegana (Torta rustica agli ortaggi)

La torta che si crede una pasta (Torta rustica di pasta al forno)

La torta salata di Susanna (Torta rustica al brie, pomodori secchi e prosciutto cotto)


(...)
La nazionale non è andata granchè bene, in compenso le torte sono state un successo.

La partita: Italia - Nuova Zelanda 1 -1
Birra: Peroni Gran Riserva (Italia)



Il pesce non fa pasto (Torta rustica al tonno e pomodoro)

Ingredienti (per una torta per circa 6/8 persone):


• una confezione di pasta sfoglia da 230 g.
• 600 g. circa di tonno al naturale
• 2 o 3 pomodori
• mezza cipolla
• sale
• olio evo


Preparazione:

Trita la cipolla, amalgamala col tonno in un recipiente, quindi regola di sale e condisci con un filo d’olio. Stendi la pasta sfoglia all’interno di una teglia circolare rivestita di carta da forno, e farciscila con il tonno. Ricopri con delle fette di pomodoro tagliate piuttosto sottili, ripiega i bordi della sfoglia, e cuoci nel forno già caldo a 180° gradi per 30 minuti. Al momento di servire decora con un ciuffetto di basilico fresco.


Vegetariana si, ma non vegana (Torta rustica agli ortaggi)

Ingredienti (per una torta per circa 6/8 persone):


• una confezione di pasta sfoglia da 230 g.
• una melanzana
• 2 zucchine
• una decina di pomodori ciliegina
• 2 uova
• 2 cucchiai da cucina di parmigiano reggiano grattugiato
• sale
• pepe
• olio evo


Preparazione:

Per prima cosa, taglia tutti gli ortaggi a dadini, cuoci le melanzane (condite con sale ed un filo d’olio) in forno a 180° per mezz’ora, e tieni da parte pomodori e zucchine. Quando le melanzane saranno cotte, sbatti le uova in una ciotola con il parmigiano ed un pizzico di sale e pepe, quindi unisci gli ortaggi. Stendi la sfoglia in una teglia, riempila con il composto di ortaggi, ripiega i bordi della sfoglia, e cuoci nel forno già caldo a 180° gradi per 30 minuti.



La torta che si crede una pasta (Torta rustica di pasta al forno)

Ingredienti (per una torta per circa 6/8 persone):


• una confezione di pasta sfoglia da 230 g.
• 250 g. di conchiglie (o altra pasta di grano duro)
• 100 g. di prosciutto cotto
• 400 g. di passata di pomodoro
• 120 g. di panna di soia
• parmigiano reggiano grattugiato
• cipolla
• sale
• pepe
• olio evo


Preparazione:

Trita la cipolla, e falla soffriggere in poco olio, quindi unisci il prosciutto cotto tagliato a dadini e fallo rosolare. Aggiungi la passata di pomodoro, e fai cuocere a fuoco basso per circa venti minuti, poi incorpora la panna, mescolando bene. Nel frattempo, lessa la pasta, scolala molto al dente, mantecala con la salsa di pomodoro, e versa il tutto all’interno della sfoglia, precedentemente adagiata in una teglia. Cuoci nel forno già caldo a 180° gradi per 30 minuti, e prima di servire, spolvera con del parmigiano grattugiato.

martedì 15 giugno 2010

Trucioli all’A.B. Norma (Trucioli al sugo di melanzane con mozzarella filante)




Un'improvvisata variazione sul tema della pasta alla norma...

Ingredienti per persona:

• 100 g. di trucioli di Puglia
• mezza melanzana
• 200 g. circa di passata di pomodoro
• qualche foglia di basilico
• 80 g. di mozzarella
• vino bianco
• scalogno
• cipolla
• sale
• pepe
• olio evo


Musica: Our Love To Admire – Interpol (2007)
Vino: Terrale Rosato, Calatrasi (Sicilia)


Preparazione:

Comincia dalle melanzane: tagliale a dadini, disponile in una teglia, condisci con olio e sale, e cuoci in forno a 180° gradi per mezz’ora circa. Intanto, trita la cipolla e lo scalogno, e falli soffriggere in una pentola con dell’olio extra-vergine d’oliva. Quando saranno cotte, aggiungi le melanzane, falle rosolare per qualche minuto, e sfuma con del vino bianco. Unisci la passata di pomodoro, qualche foglia di basilico, regola di sale e pepe, e fai andare a fuoco basso per circa 20 minuti. Una volta scolata la pasta, mantecala col sugo, incorporando la mozzarella (precedentemente tagliata a pezzi) a fuoco spento. Servi spolverando a piacere con del parmigiano grattugiato.

martedì 8 giugno 2010

La variante di Oreste (Biscotti alla bottarga di tonno con gocce di olive nere)




A gentile richiesta, una variazione sul tema dei biscotti salati, con tanto di fornitura della preziosa bottarga...

Ingredienti per (per 10-15 biscotti circa):

• 200 g. di farina
• 100 g. di burro
• 3 cucchiai da cucina di bottarga di tonno grattugiata
• 50 g. circa di olive nere denocciolate
• 2 uova
• sale
• pepe


Musica: High Violet – The National (2010)
Vino: Vernaccia di Oristano, Contini (Sardegna)


Preparazione:

Prendi una ciotola, mettici la farina, il burro tagliato a pezzi, la bottarga di tonno grattugiata, le uova, un pizzico di sale e pepe, ed impasta il tutto. Quando il composto sarà diventato omogeneo, riponilo in frigo e lascialo riposare. Passata mezz’ora, tira fuori l’impasto dal frigorifero, lavoralo di nuovo ed incorpora le olive tagliate a pezzetti, quindi con delle formine, ma può andar bene anche un bicchiere, dai la forma ai biscotti, disponili su una teglia foderata con della carta da forno, e cuoci a 180° gradi nel forno già caldo per circa 25-30 minuti. Quando i biscotti saranno pronti, lasciali raffreddare per una decina di minuti, prima di servirli.

lunedì 31 maggio 2010

Una cena di bentornato



Una cena di bentornato per Tyler, al rientro dopo una breve e meritata vacanza.
Il menù: un morbido soufflè, un classico rivisitato, ed un dessert dall'irresistibile contrasto caldo-freddo...

Alice nel paese delle zucchine (Tortino di zucchine con salsa di pomodoro alle alici)

Lasagne rosa (Lasagne al brie e salmone)

Vulcano islandese (Panna cotta alla fragola con salsa calda di fragole
)

Musica: Turn On The Bright Lights - Interpol (2002)
BBC Radio Broadcast London, 1981 - Duran Duran (1981)
() - Sigur Rós (2002)
Vino: Chablis, Pascal Bouchard (Francia)



Alice nel paese delle zucchine (Tortino di zucchine con salsa di pomodoro alle alici)

Ingredienti, per due tortini:

• una zucchina
• cipolla
• olio evo
• un uovo
• farina q.b.
• sale
• pepe
• un cucchiaio da caffé scarso di lievito


Ingredienti, per la salsa di pomodoro:

• un cucchiaio da cucina di concentrato di pomodoro
• 2 o 3 alici
• olio evo
• aglio
• una foglia di basilico


Preparazione:

Innanzitutto fai soffriggere la cipolla tritata in poco olio evo, quindi rosola la zucchina tagliata a rondelle per qualche minuto, regola di sale, aggiungi dell’’acqua e lascia cuocere in umido per un quarto d’ora circa. Quando le zucchine si saranno ammorbidite, toglile dal fuoco e passale nel mixer, frullando fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea. A questo punto, prendi una ciotola, rompi le uova, metti un pizzico di sale e pepe, e sbatti con la frusta, incorporando un poco alla volta tanta farina quanta ne occorre per far addensare il composto. Ora unisci la crema di zucchine preparata in precedenza, il lievito, amalgama il tutto, e versa in degli stampini individuali ben imburrati. Cuoci nel forno già caldo per 20 minuti a 180°, giusto il tempo di preparare, nel mentre, la salsa di pomodoro: fai soffriggere un spicchio d’aglio in un padellino con un goccio d’olio evo, aggiungi le alici, un cucchiaio da cucina di concentrato di pomodoro diluito in un po’ d’acqua, una foglia di basilico fresco, e lascia insaporire. Trascorso il tempo di cottura, togli i tortini dal forno, impiattali, e servili con la salsa di pomodoro.



Lasagne rosa
(Lasagne al brie e salmone)


Ingredienti per persona, per la pasta:

• 100 g. di farina
• un uovo
• sale


Ingredienti per persona, per il ripieno:

• 100 g. circa di salmone affumicato
• 50 g. circa di brie
• uno spicchio d’aglio
• vodka
• olio evo
• sale


Ingredienti per la besciamella (per 4 persone circa):

• un litro di latte parzialmente scremato
• 100 g. di burro
• 100 g. di farina
• noce moscata
• sale


Preparazione della pasta:

Prendi una ciotola, mettici la farina, le uova, un pizzico di sale, ed impasta il tutto. Una volta che il composto sarà diventato omogeneo, lascialo riposare in frigo per almeno mezz’ora, dopodichè lavoralo nuovamente e stendilo con un matterello su di un piano infarinato, fino ad ottenere una sfoglia non troppo sottile. Ritaglia dei rettangoli della misura adatta alla teglia che intendi usare per cuocere le lasagne, e falli bollire in abbondante acqua salata per 2 o 3 minuti, finché non vengono a galla. Stendi la pasta su di un piano, lasciala raffreddare, e tienila da parte.


Preparazione del ripieno:

Fai soffriggere l’aglio in una padella con poco olio, quindi unisci il salmone tagliati a pezzi, fai rosolare per qualche istante, sfuma la vodka e prosegui la cottura per 5 minuti circa. A questo, passa nel mixer (avendo cura di togliere lo spicchio d’aglio) e frulla il tutto grossolanamente.


Preparazione della besciamella:

Metti a sciogliere il burro in un pentolino. Quando sarà completamente fuso, togli dal fuoco ed incorpora un po’ alla volta la farina mescolando continuamente, quindi riponi nuovamente sul fornello (tenendo sempre la fiamma moderata), ed unisci il latte caldo, senza smettere di mescolare. Attendi che il composto arrivi ad ebollizione, quindi aggiungi un pizzico di sale e di noce moscata, e continua la cottura per circa 10 minuti, finché il composto non si sarà addensato.


Preparazione delle lasagne:

Prendi una teglia, disponi sul fondo uno strato di besciamella, quindi adagiaci sopra un foglio di pasta. Ora farcisci con del ripieno di salmone, aggiungi il brie tagliato a fette, un po’ di besciamella, e copri con un altro foglio di pasta. Ripeti l’operazione tante volte quanti sono gli strati che hai deciso di sovrapporre (3 o 4, in genere), quindi completa la preparazione stendendo sulla sommità della lasagna dell’altra besciamella. Metti a cuocere nel forno già caldo a 180° per circa 35 minuti, dopodichè lascia raffreddare per 10 minuti prima di servire.



Vulcano islandese (Panna cotta alla fragola con salsa calda di fragole)

Ingredienti per persona, per la salsa di fragole:

• 4 o 5 fragole
• succo d’arancia
• un paio di cucchiai da caffè di zucchero
• vino da dessert


Per la panna cotta:

• 60 ml circa di panna fresca (una confezione da 250 ml per 4 persone)
• 50 ml circa di latte
• 25 g. scarsi di zucchero
• un pizzico di vanillina (1 bustina per 4 persone)
• gelatina (3 fogli per 4 persone)
• sciroppo di fragola q.b. (circa un cucchiaio da caffè a persona)


Preparazione della panna cotta:

Per prima cosa, metti a bagno la gelatina in acqua fredda. Trascorsi 10 minuti, togli i fogli dall’acqua e strizzali. Scalda il latte in un pentolino, senza farlo bollire. Aggiungi i fogli di gelatina e mescola fin quando non si saranno sciolti completamente. Ora metti la panna, lo zucchero e la vanillina in un altro pentolino, e porta lentamente a bollore, quindi togli dal fuoco, ed unisci il latte con la gelatina precedentemente scaldato. A questo punto aggiungi lo sciroppo alla fragola, mescolando fino a raggiungere un colore rosato ed omogeneo. Versa il composto in delle coppette o in uno stampo, e lascia riposare in frigo per circa 5 ore.

Preparazione della salsa di fragole:

Per prima cosa, taglia le fragole a pezzetti, e lasciale marinare nel succo d’arancia per circa un’ora. Trascorso il tempo, fai sciogliere lo zucchero in un pentolino con poca acqua, quindi unisci le fragole marinate, mescola il tutto, e lascia cuocere a fiamma moderata per qualche minuto.

Al momento di servire, prendi la panna cotta dal frigo, e ricoprila con la salsa di fragole appena tolta dal fuoco, in modo da creare l’effetto caldo-freddo.